

Le
vetrate artistiche sono note fin dall'antichità e hanno
raggiunto espressioni di grande significatività artistica nel Medioevo,
come testimonia la splendida cattedrale di Chartres in Francia. La loro lavorazione
si basa sull'impiego dai vetri più semplici (classico vetro per infissi)
ai più pregiati (vetro Spectrum, vetro Wissmach, vetro Yough, ecc.).
Esse possono essere realizzate con diverse tecniche delle quali proponiamo
le più diffuse:
- decorata: è una tecnica decorativa che, attraverso
l'impiego di pasta o filo di piombo, colori specifici e pigmenti particolari,
consente di ottenere l'effetto visivo della vetrata Tiffany ad un prezzo decisamente
più conveniente;
- Tiffany: la tecnica Tiffany è un metodo di lavorazione
del vetro ideata da Louis Confort Tiffany. Partendo dal progetto grafico,
esso si scompone in ritagli di vetro, dai colori e composizioni differenti.
Ogni tessera di vetro viene contornata con un sottilissimo nastro di rame
ed unite, come in un mosaico, attraverso una saldatura a stagno. Si tratta
di una tecnica molto usata nella realizzazione di lampade, vetrate ed oggettistica;
- legata a piombo: si tratta della tecnica di lavorazione più
complessa. Secondo la tecnica in uso da secoli, sono il risultato dell'unione
di varie tessere di vetro, opportunamente sagomate, "legate" con
trafilati di piombo, saldati e stuccati. Questa tecnica conferisce elasticità
e robustezza al pannello tale da poter essere impiegata sugli infissi esterni.
Con la stessa tecnica Tiffany si possono realizzare lampade dalle più
svariate forme e colori. Esse possono essere fornite complete di basamento.
Con
la stessa tecnica Tiffany si possono realizzare lampade dalle
più svariate forme e colori. Esse possono essere fornite complete di
basamento.