Chi siamo
    Le politiche di sviluppo urbano degli ultimi anni hanno messo in forte risalto le ricchezze artistiche pubbliche e private al fine di promuovere il  turismo locale. La nostra regione è ricca di storia di qualunque epoca: dai reperti neolitici agli insediamenti feudali del 1600. Proprio nei secoli  scorsi (dal XVII al XX) l’arte pittorica ha abbellito tanto i luoghi di culto quanto gli edifici di nobili proprietari terrieri. Il senso artistico era  diventato un must nell’arredo rurale e religioso arrivando ad esaltare l’arte come mezzo di comunicazione e di coinvolgimento emotivo oltre  che di esaltazione della propria reputazione.
    L’evoluzione del trend architettonico degli ultimi decenni ha mutato radicalmente lo standard artistico passando a privilegiare uno stile  moderno asettico, minimalista e tecnologicamente evoluto. In sostanza, all’affresco o dipinto murario si è sostituito la carta da parati;  all’arredamento interno di elevata manifattura artigiana si è sostituita la produzione di serie e stilizzata. La stessa programmazione degli  insediamenti residenziali e dell’arredo urbano ha ceduto alle regole architettoniche dettate dal risparmio nei costi, dalla maggiore fruibilità degli  spazi e dalla tempestività dei realizzi (e dei guadagni). Tutto questo ha portato ad un totale abbandono del connotato artistico e delle sue  finalità. Tuttavia, negli anni recenti, si è verificata una sorprendente inversione del sentment architettonico il quale riesuma il “senso del bello”  nelle strutture di nuova concezione e si preoccupa di recuperare e valorizzare tutto quel patrimonio artistico per decenni abbandonato  all’incuria dell’uomo ed alle aggressioni del tempo.  
    Tanto il privato cittadino quanto la Pubblica Amministrazione ha compreso che il recupero del patrimonio artistico rappresenta un efficace strumento di persuasione emotiva ovvero di attrazione turistica. Non a caso, le Amministrazioni locali e Regionale hanno previsto degli stanziamenti ad hoc per tali attività, mentre la normativa fiscale prevede per le stesse un meccanismo di detrazioni d’imposta molto interessante.
    E’ facile osservare, inoltre, che, mentre per il cliente adulto, la diffusa ricerca del particolare promuove soluzioni decorative personalizzate, per i più piccoli, la raffigurazione sulle pareti della propria stanza da letto o di giochi diventa un desiderio a cui i genitori difficilmente possono  sottrarsi.
    La mia vocazione artistica si può riassumere in uno slogan: vivere gli spazi nell’ottica del confort emotivo.
    Dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti di Lecce e dopo un lungo percorso di stage presso aziende specializzate e presso studi  professionali, ho riscontrato che l’uso dei colori e delle decorazioni non possono essere lasciate al caso: esse sono il mezzo di  “appagamento mentale”. Infatti, in diversi studi scientifici si è dimostrato come alla gamma dei colori corrisponde una gamma, altrettanto  precisa, di stati d’animo: è sufficiente combinare accuratamente i colori per modulare gli stati d’animo delle persone che vivono quegli spazi. Per tale importante ragione, il mio supporto tecnico alle imprese del settore edile conferisce al risultato finale un indubbio benessere mentale. Non solo. Con le stesse imprese è possibile impreziosire la tinteggiatura con il trompe l’oeil, boiserie, effetto marmo ed altro ancora personalizzando il risultato e regalando ai più piccoli la gigantografia dei loro personaggi preferiti.
    La mia attività è rivolta anche al recupero dell’immenso patrimonio artistico abbandonato nelle masserie diroccate che stanno diventando  oggetto del desiderio di facoltosi del Nord Italia (ed anche Europa), nelle vecchie cappelle recuperate per iniziativa delle autorità  ecclesiastiche quando non dei privati, nelle antiche case nobiliari trasformate in attività commerciali quando non in abitazioni private. Tutto ciò è diventato indispensabile poiché il turismo è destinato ad essere il settore trainante della nostra economia.
    Ovviamente, il fascino dei colori negli ambienti domestici, di culto e di svago, coinvolge anche i vetri degli infissi (interni ed esterni). Per essi, infatti, con lo stesso stile artistico, sono abbinati i colori dei vetri di porte e finestre realizzate con le diverse tecniche (Tiffany, legatura a piombo, vetrofusione, ecc.).
     Il laboratorio artistico Arred’Arte si avvale della collaborazione di professionisti nel settore del restauro e della decorazione oltre che di un network di professionisti (architetti, geometri e arredatori) e di imprese (edili ed artigiane) all’interno del quale la nostra azienda si pone  come partner tecnico e produttivo. In questo modo, la soluzione integrata consente di ottimizzare il risultato artistico ed anche quello  economico per il cliente.

    Sabrina LEO